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LEGA CALCIO: 34^ Giornata

Por Carmine Paciello* “Iam victi vicimus” Plauto

Già vinti, abbiamo vinto!


Nel commento precedente avevo invitato gli amici palestrini a restare tranquilli e di avere fiducia in merito alla qualificazione del Palmeiras. Sapevo che il pic-nic delle bambine (moças) no Parque sarebbe stato indigesto “para elas” ed il motivo di tale ottimismo era nella consapevolezza che a San Paolo e dintorni il clima è cambiato: l’attuale realtà sportiva, etica e culturale ha un solo nome: Palmeiras!


E’ lo Zeitgeist bellezza! Questo dobbiamo dire ao “sofredor do time da imundicie” ed alle bambi-ne, invitandoli ad adeguarsi al più presto (per evitare atroci sofferenze) a questo nuovo “Spirito del tempo” che ci sarà amico per lungo tempo.


Campionato italiano, 34^ giornata


Nadar, nadar e morrer na praia” molto appropriato questo detto brasiliano per descrivere <strong>lo stato d’animo della Roma al termine del pareggio contro il Livorno che oltre a limitare drasticamente le possibilità di vittoria del campionato ai giallorossi ha visto anche l’infortunio ai legamenti crociati del ginocchio destro del suo uomo di maggior prestigio, Totti: campionato terminato con rientro previsto x il prossimo settembre.

Dopo 12 vittorie consecutive all’Olimpico la Roma vede infrangere contro il modesto Livorno il sogno dello scudetto. L’incontro termina 1 x 1 con reti di Vucinic e di Diamanti. Roma subito in attacco con 3 limpide occasioni non sfruttate da parte di Tonetto e Taddei. Al 35° il momento – clou: Totti impegna il nazionale Amelia con un potente tiro da fuori area, la torsione dell’arto a seguito del tiro provoca la <strong>lacerazione dei legamenti</strong> (lesão nos ligamentos) e costringe il capitano a lasciare il campo sostituito da Mancini. Anche il 2° tempo vede la Roma in attacco senza peraltro brillare particolarmente col Livorno che, timidamente, agisce in contropiede. Al 54° Vucinic segna di testa con un preciso pallonetto su lancio di Pizzarro. “Ovacion y musica” come direbbero gli spagnoli: mancano più di 30 minuti al termine della partita ma come dubitare della vittoria considerando che Vucinic, Pizzarro e Taddei hanno altre occasione da gol?


Ma questo clima di “abbiamo già vinto” (eh! Bambi!) viene gelato da Diamanti che all’ 81° realizza una bel gol su punizione. A festa acabou!


Alla sera si assiste alla<strong> vittoria della Fiorentina ( 1 x 0 ) su un indomito Palermo</strong> che gioca gli ultimi 25 minuti in 10 senza per questo rinunciare ad attaccare. Gara equilibrata giocata su ritmi accettabili con le 2 squadre a proporre un gioco speculare: ad ogni azione offensiva dei toscani corrisponde un’ azione d’attacco siciliana. Al 28° il centrocampista Donadel con un forte tiro da 25 metri porta in vantaggio i viola. Il 2° tempo inizia con una leggera supremazia territoriale della Fiorentina fino al momento dell’espulsione del difensore centrale rosa-nero Rinaudo; paradossalmente, da questo momento in avanti è il Palermo che attacca costantemente alla ricerca del pareggio ma il coraggio non è sufficiente per impattare il match.


Dopo 6 minuti la Juventus ha già archiviato la pratica Atalanta. Del Piero in grande evidenza che con una tripletta invia un chiaro messaggio al tecnico della Nazionale Donadoni in vista degli imminenti Europei. E visto il suo formidabile stato di forma e la sua esperienza a livello internazionale è effettivamente molto probabile che venga convocato. L’incontro termina <strong>con la vittoria esterna ( 0 x 4) della Juve che in settimana aveva vinto 3 x 0 contro il Parma la partita sospesa a seguito della morte di un tifoso parmense. Da segnalare che il francese Trezeguet segna in netta posizione di off-side; in pratica un ulteriore “aiuto” a favore dei bianco-neri, dopo quello, ottenuto contro l’Inter. Errori ben accettati dalla dirigenza juventina la quale però, poco sportivamente, non molto tempo addietro (in particolare dopo la sconfitta contro il Napoli) si lamentava dei gravi errori degli arbitri che penalizzava oltre ogni limite la squadra ed “invitava” chi di dovere affinchè tali errori “non” dovessero ripetersi. <strong>Che tremenda analogia con la squadra del nostro amico nano-cunha, hein? La Juve comunque consolida il 3° posto in classifica ed anzi è pronta ad approfittare di eventuali passi falsi della Roma (presumibilmente demotivata) x soffiare ai giallo-rossi il 2° posto finale.


Tripletta anche per <strong>Kakà che trascina il Milan alla facile vittoria contro la Reggina: 2 rigori ed un preciso tiro in diagonale del “Pallone d’oro” consegnano i 3 punti ai rosso-neri che non intendono rinunciare alla Champions League nonostante i 4 punti di distacco dalla Fiorentina e la concorrenza della Sampdoria che con un perentorio 3 x 0 all’Udinese elimina in pratica una diretta concorrente per la conquista del 4° posto.


Giornata positiva anche per l’altra squadra genovese, il Genoa, che vince (0 x 1) contro il Siena grazie ad una rete realizzata dall’interessante esterno sinistro Konko autore di un’ottima prestazione.


La vittoria di misura del Catania (1 x 0, Spinesi su rigore) su una Lazio inconsistente e che termina la partita in 9, regala un poco di ossigeno ai siciliani impegnati nella lotta per non retrocedere. La partita Cagliari x Empoli termina con la vittoria degli isolani per 2 x 0. Ancora una volta decisivo il giovane centravanti Robert Acquafresca le cui quotazioni sono in notevole ascesa tanto che il Milan sembra interessato a prendere il 50% del suo cartellino (passe) detenuto dal Cagliari ed entrare in contrasto, in una specie di derby, con l’Inter che è proprietaria dell’altro 50% dell’atleta.


Affermazione esterna per il Napoli (2 x 1) in una gara rovinata dalla pessima direzione dell’arbitro che sbaglia di tutto e di più, certamente il peggiore in campo. Il Parma, che conclude la partita addirittura in 8 uomini, appare sempre più destinato alla retrocessione nonostante l’esperienza e la competenza del tecnico argentino Cuper.


Nell’ultimo posticipo del campionato 2007-08 (per regolamento i restanti 4 turni di giocheranno di domenica alle h. 15,00) l’Inter non si lascia sfuggire l’opportunità di incrementare il vantaggio nei confronti della Roma. Ed infatti conclude vittoriosa la partita grazie ad un gol di Julio Cruz, la sua 11^ in campionato, che su corner di Balotelli insacca di testa. Vista l’importanza dei 3 punti l’ Inter disputa una gara pragmatica: attenta a contenere gli assalti di un Torino molto determinato che presentava il nuovo tecnico De Biasi (proveniente dalla 2^ squadra di Valencia, il Levante in sostituzione di Novellino dimesso x i pessimi rapporti con molti dei suoi calciatori) e cinica nella fase offensiva. Certamente non una bella partita ma vittoria fondamentale dell’Inter che in pratica li avvicina al titolo di campioni d’Italia.


Molecole – O cobra està fumando!


Julio Cesar = 7 – Sicuro. Gioca con molta personalità .
Maicon = 7 – idem come sopra.
Maxwell = 6 – regolare.
Cesar = 6 – sostituisce Balotelli col compito di proteggere il lato sinistro troppo esposto alle avanzate dei granata.
Kakà = 8 – incontenibile.
Pato = 6 quando entra in sostituzione di Seedorf mancano 22 minuti al termine della partita ma bastano x lasciare il segno.
Cafu = 6 – altra buona prova dell’esperto laterale.
Alberto = 5 – prestazione mediocre del laterale del Siena.
Rubinho = 7 – le sue parate permettono la vittoria del Genoa.
Danilo = 6 – regolare
Jeda = 7 – fondamentale nel gioco del Cagliari.
Ferreira Pinto = 6 – prova a giocore ma è ben controllato dalla difesa juventina.
Amaury = 7 – combatte da solo impegnando l’intera difesa viola.
Reginaldo = 5.5 – poco incisivo
Cribari = 5 – in fase negativa.
Doni = 4 – latitante in occasione della rete di Diamanti.
Cicinho = 6 – il migliore tra i brasiliani.
Taddei = 5.5 – ordinario.
Mancini = 3 – ormai è (e si sente) un ex.
Juan = 5.5 – regolare


Good news


Eliminati dal Paulista e prossimamente dalla Libertadores. Assodato che “lo Spirito del tempo” soffia a favore del Palmeiras e che quindi il prossimo Brasileiro jà tem dono, quale titolo potrebbe conquistare il poderoso time tricolor?


Ma certamente, il titolo di campione del mondo dell’ I.G.L.F.A. ou seja: <strong>International Gay and Lesbian Foot-ball Association</strong>, campionato che si disputerà a Londra nel prossimo mese di agosto e che non vedrà la partecipazione del Palmeiras, non invitato perché non in possesso dei requisiti necessari.


Un abbraccio alviverde da Carmine Paciello, a presto e Forza Palmeiras!
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[ nb ] Carmine Paciello escreve todas as quintas-feiras no 3VV sobre o Campeonato Italiano. E sempre nos brinda com comentários ácidos sobre nossos competidores; ah, sim, e tudo em italiano. Scusatemi!

Leia mais sobre o Campeonato Italiano no <a href=”http://www.gazzetta.it/speciali/statistiche/2008_nw/risultati_classifiche/index.shtml%22%3Ehttp://www.gazzetta.it/speciali/statistiche/2008_nw/risultati_classifiche/index.shtml%3C/a> </em>