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LEGA CALCIO: 35^ Giornata

[ nota deste blogueiro ] A coluna do Carmine desta semana está falando não somente da rodada 35 da Lega Calcio mas também está falando um pouco do mercado europeu de transações de jogadores.

Muito interessante… Vou preparar a tradução pelo menos de alguns parágrafos;

Saudações…

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Por Carmine Stefania

“Carmine. Presente!”

Proprio così, amicci. Anche io, Carmine era in campo domenica, “direct from Italy”. Anche il sottoscritto ha provato le medesime emozioni della vigilia vissute dai “palestrinos” che hanno avuto il piacere di vedere il Palmeiras aggiudicarsi la 1^ gara di finale del Paulista.

Attenzione però ad abbassare il livello di concentrazione, bisogna evitare il clima del “già vinto”, di festa, come ben ha ricordato il nostro “monumento” Marcos, in primo luogo (distinguendoci in questo dall’arroganza evidenziata da una certa società che non è necessario nemmeno nominare) per rispetto dell’avversario e poi perché la 2^ sfida contro la Ponte Preta arriva dopo poche ore dall’incontro di Coppa Brasil contro lo Sport Recife che si preannuncia particolarmente impegnativo, in termini di dispendio energetico, sia fisico che mentale, per i nostri atleti.

Campionato italiano, 35^ giornata

Inizio col segnalare che tutti i pronostici sono stati rispettati e tutto viene rimandato alla prossima giornata di campionato con match importanti in cui si incroceranno squadre impegnate a non cadere in Serie B con squadre tese alla conquista di posizioni di prestigio ad iniziare dall’esaltante derby tra l’Inter capolista ed un Milan in netta ripresa che è determinato a conquistare il 4° posto valido per l’accesso in Champions League superando una Fiorentina che, impegnata anche sul fronte Uefa (è in semifinale con i Rangers Glasgow), è apparsa alquanto abulica nelle ultime gare disputate.

Partita senza storia quella tra Juve e Lazio con netta vittoria dei bianco-neri per 5 a 2. La Juventus è una macchina da guerra, essendo la squadra che ha realizzato più reti tra tutte le partecipanti del campionato, 68 per la precisione contro le 66 della Roma e le 64 dell’Inter. Dopo 30 minuti il punteggio era già 3 a 0 a favore dei torinesi con i tifosi della Lazio che, per protesta, abbandonavano lo stadio. I laziali hanno dovuto affrontare una squadra tonica, ben registrata dal competente tecnico Ranieri e con un Mauro German Camoranesi in giornata di grazia: segna ed ispira la manovra offensiva fornendo gli assist x i gols di Chiellini e di Trezeguet.

Identico cammino quello del Milan che travolge un Livorno sempre più disperato. Da segnalare la tripletta di Inzaghi (anche se il 1°gol era in netta posizione di fuori gioco) che a 35 anni dimostra di essere ancora piena efficienza visto che nelle ultime 4 partite ha segnato 8 gols. Milan in ottime condizioni che aspetta con ansia la partita di domenica che intende vincere assolutamente sia x i 3 punti fondamentali per raggiungere posizioni da Champions League ma soprattutto x il prestigio di questa classica mondiale ed eventualmente anche per danneggiare i rivali nerazzurri.

La partita tra Napoli e Siena termina con un noioso 0 x 0. Poche le occasioni da gol. L’uruguaiano Bogliacino colpisce un palo e Lavezzi tenta di animare l’incontro ma alla fine il risultato di parità risulta essere giusto e premia particolarmente il Siena che si porta in una posizione di assoluta tranquillità in classifica.
Identico sia come punteggio che come sviluppo di gioco il match tra Palermo ed Atalanta con i bergamaschi attenti in fase di contenimento ed il Palermo privo del suo uomo migliore, l’ insostituibile Amaury.

La lotta x la salvezza ha visto l’importante vittoria esterna dell’Empoli contro il Genoa ( 0 x 1) e la vittoria della Reggina che, nonostante una partenza ad handicap riesce alla fine a vincere ( 2 x 1) contro un Parma combattivo.

Un’aggressiva Sampdoria riesce alla fine a pareggiare ( 2 x 2 ) nell’extra-time contro la Fiorentina. Un passo falso tremendo quello dei viola che vedono pregiudicare la possibilità di partecipare alla prossima Coppa Campioni stante il probabile recupero da parte del Milan e delle aumentate condizioni della stessa Sampdoria che con questa vittoria può aspirare anch’essa al 4° posto finale.
L’inter compie un altro passo in avanti x la conquista dello scudetto. Un Cagliari spregiudicato mette diverse volte in difficoltà l’Inter nel 1° tempo ma alla fine sono i nerazzurri ad avere la meglio grazie ai gol di Cruz e di Materazzi. Fondamentale Vieira nel dare equilibrio e compattezza alla squadra ancora priva di Ibrahimovic infortunato.

Facile vittoria della Roma che distrugge un Torino impalpabile. 4 x 1 è il risultato finale con i giallorossi già proiettati alla difficile sfida di domenica contro la Sampdoria dell’ex Cassano, partita che intendono vincere nella speranza che il Milan li aiuti nell’ultimo tentativo di rimonta all’Inter.

Infine 2 gols pregevoli da parte dei nazionali Di Natale e Quagliarella regalano la vittoria all’Udinese contro il Catania (2 x 1). Il traguardo x la Champions League appare però già sfumato e così i friulani dovranno accontentarsi della Coppa Uefa a cui prendono parte le squadre sistemate dal 5° all’8° posto in classifica.

Molecole

In riferimento a quanto scritto in una precedente colonna desidero fare un brevissimo commento in merito all’atteggiamento convenzionale ed ipocrita di buona parte dell’opinione sportiva internazionale. D’altro canto, come “palestrinos e sabendo quotidianamente” attacchi ed offese da parte di una stampa prevenuta ed infame, credo comprenderete quanto voglio affermare.

Bene, dopo aver visto il Manchester Utd. giocare al Camp Nou contro il Barcellona scientificamente e costantemente in difesa, con Cristiano Ronaldo come unico attaccante a sfruttare l’arma del contropiede (contra-ataque) mi aspettavo di leggere il giorno dopo una qualche pudica critica, una misera condanna nei confronti di Sir Alex Ferguson e dei suoi eroi.

Insomma gente quello esibito dagli inglesi era o no un puro e fantastico catenaccio stile anni 60? Eppure, leggendo i commenti della stampa internazionale e anche di qualche opinionista principe brasiliano non ho trovato nessuna “condanna”, nessuna “abiura” all’operato del mitico Manchester United. Mi chiedo però che cosa avrei letto se a giocare in quel modo fosse stata una squadra italiana?

Insomma se a difendersi ad oltranza e praticare il contrattacco sono gli inglesi allora quello non è catenaccio infame ma appropriata tattica di contenimento, se invece sono gli italiani-macaroni e allora che schifo!

Bbbuuu, bbbuuuuu!

O cobra està fumando!

Julio Cesar = 6 – Ordinaria amministrazione.
Maicon = 7 – macina Km su km sulla fascia con competenza e regolarità, deve essere titolare della Seleçao.
Maxwell = 7 – una prova complessivamente migliore della precedente con particolare attenzione alla fase difensiva.
Kakà = 6 – è l’unico brasiliano presente in campo tra i rosso-neri, regolare.
Rubinho = 5 – sì lo ammetto: non riesco ad essere obiettivo visto l’origine do Zè Elias brother, entao confirmo, 5.
Fabiano = 6 – nel 3/4/3 del Genoa ha una funzione di spinta importante che esplica abbastanza regolarmente.
Jeda = 5 – doveva essere l’ispiratore della manovra offensiva del Cagliari ma ha fallito anche per le “attenzioni” ricevute da Cambiasso.
Ferreira Pinto = 6 – prova sufficiente.
Reginaldo = 6 – idem come sopra.
Cribari = 4 – da “fucilare” come tutti i suoi compagni di squadra.
Doni = 6 – regolare.
Cicinho = 7 – in Italia ha imparato anche a difendere.
Taddei = 6 – se solo penso che il Palmeiras non ha saputo valorizzare questo elemento…
Mancini = 7 – riscatta l’opaca prestazione di domenica scorsa con una prova d’orgoglio, ma il feeling con la tifoseria giallo-rossa è ormai un ricordo (lembrança).
Juan = 6 – sicuro, elegante.

Good news!

Evidentemente Ronaldo voleva assicurare i suoi tifosi (ma non penso i dirigenti del Milan) che può avere il ginocchio poco integro ma, tranquilli, che le altre parti anatomiche sono perfettamente funzionali. Ma fare il “fenomeno” con i viados ?!? ahi, ahi, ahi Ronnie!

Cornetada’s corner: o nano-cunha è stato avvistato in Milano per trattare la vendita di Hernanes; contatti con l’Inter e con il Milan con una base di partenza (si dice) di 15 milioni di Euro ossia più di 30 milioni di $.

Proprio così, 30 milioni di $! Puxa, bisogna ammettere che o cartola bambi è maestro nel promuovere, iper valutare e vendere il prodotto “calciatore”; la loro capacità di marketing (ma anche quella dei dirigenti do time da marginal sem n°) è notevolmente superiore alla nostra se è vero, come è vero che a diretoria palestrina considera “um bom negocio” cedere x miseri 4 milioni di €uro (e quindi con un profitto di solo 2 ml di €., detenendo il Palmeiras solo il 50% del calciatore) un prospetto giovane ed interessante come Caio. Che idiozia! Che disastro!

E infelicemente vedo che si continua a commettere questo errore visto che leggo di un’offerta di circa 8 milioni di $ della Fiorentina interessata al nostro Diego Cavalieri.

Ottimo! Complimenti! Si continua imperterriti a regalare i propri calciatori così come accadeva in passato: Taddei, Vagner Love, Michael, Caio, Diego, domani Romarinho.

Ma volete intendere, cari dirigenti che, per il mercato europeo, queste cifre sono ridicole?
Cosa volete che siano 5 / 6 milioni di €. per clubs italiani, russi, inglesi o tedeschi?

Sapete che contemporaneamente alla “straordinaria” cessione di Caio all’Entracht Francoforte il Milan acquisiva un giovane difensore di 17 anni dal Bologna per circa 2 milioni di €uro?

Abç., Carmine!

*Carmine “Stefania” Paciello escreve às quintas-feiras nesse blog e fala sobre o campeonato italiano e “coisas” do futebol no velho mundo…