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Lega Calcio: R32^ giornata

Un saluto affettuoso dal vostro amico palestrino d’Italia che vi
relaziona sulla 32^ giornata del campionato italiano, giornata in cui
si è assistito alla “resurrezione” (per restare in tema della Santa
Pasqua appena trascorsa) dell’Inter, vittoriosa sul difficile campo
esterno di Bergamo.

In vista dell’impegno di Coppa contro il Manchester Utd. la Roma anticipa al sabato la partita contro il Genoa. Roma in formazione d’emergenza a causa dell’assenza di Totti ed Aquilani per infortunio e di Pizzarro per squalifica; ciò nonostante l’inizio è micidiale [ MORTAL ] e dopo 17 minuti sono già sul 2 a 0. Il primo goal è di Taddei che su cross di Tonetto impegna Rubinho che para ma respinge [ SOBRA ]
nuovamente su Taddei che questa volta non sbaglia; 3 minuti dopo
Vucinic si coordina bene e realizza una splendida rete con la palla che
con una parabola assassina termina alle spalle “do goleiro ex-gamba e irmao do tambem ex-imundicie Zè Elias”.

Pratica archiviata? [ JOGO ENCERRADO? ]
Errato! Il Genoa si sveglia ed inizia a giocare prima timidamente e poi
con sempre più convinzione venendo premiato nel 2° tempo quando in 1
minuto pareggia grazie ai goals di Rossi e dell’honduregno Leon. Gelo totale all’Olimpico: quella che sembrava [ PARECIA ] un mero esercizio burocratico si trasforma in paura (medo).
Paura di dire addio allo scudetto a pochi giorni di distanza da un
altro molto, molto probabile addio in Champions League. Ma ci pensa
Borriello, tanto bravo a segnare quanto disastroso in fase difensiva, a
ristabilire l’ottimismo ai capitolini commettendo un fallo in area di rigore ai danni di Taddei che “capitan futuro” De Rossi si incarica di tirare per il 3 a 2 definitivo.

A questo punto il distacco dalla capolista è -1. E, considerando la fase opaca dell’Inter e visto che l’Atalanta (o time italiano do nosso matador Evair) ha distrutto il Milan in pieno San Siro, per quale motivo, si chiede il tifoso giallorosso, non è possibile ipotizzare una sconfitta [ DERROTA ]
dei nerazzurri? La speranza romanista dura però poco: quella che ha
giocato contro l’Atalanta è una squadra molto prossima all’Inter
implacabile di inizio campionato. Il motivo della rinascita è
rappresentato essenzialmente dalla ritrovata condizione fisica di
elementi importanti quali Cambiasso e Vieira a conferma della regola che recita: se sei forte a centrocampo, sei padrone assoluto del campo.
Infatti il centrocampo interista gestisce con autorità la partita
impedendo all’Atalanta di sviluppare il proprio gioco ed attaccando con
decisione e competenza; la difesa non prende gol anche se la coppia
centrale è formata dalle riserve Rivas e Burdisso e con Julio Cesar
“quasi” ospite in campo mentre l’attacco, anche se privo dell’infortunato Ibrahimovic,
torna ad essere incisivo, soprattutto con “SuperMario” Balotelli, 17
anni di talento ed impetuosa prepotenza fisica che dopo la rete di
Vieira segna la sua 1^ rete in Serie A per il definitivo 2 a 0
permettendosi di dribblare oltre ai difensori anche il portiere
avversario.

Il calendario rimane sempre più impegnativo per l’Inter ad iniziare proprio dalla prossima sfida [ DESAFIO ]
che la vede impegnata contro una Fiorentina lanciata alla conquista del
4° posto e relativa qualifica in Champions League che a sua volta deve
respingere gli attacchi mossi [ RECEBER OS ATAQUES MOVIDOS ] per lo stesso motivo da Milan, Udinese e Sampdoria, ma l’impressione è che la fase negativa sia passata e che Mancini saprà [ SABERÁ ] gestire questo finale di campionato nei migliori dei modi.

Il
Milan, appunto. Contro il Cagliari si assiste alla “rivoluzione”
(soprattutto in termini di maggiore concentrazione da parte dei
calciatori per conseguire il 4° posto in classifica) annunciata da
Ancellotti al termine della partita persa contro l’Atalanta con Inzaghi
in attacco e Bonera in difesa. Ma, soprattutto si assiste al ritorno di Kakà, elemento essenziale per le fortune dei rossoneri che trascina la squadra
alla vittoria segnando dopo solo 8 minuti al termine di un’azione
prorompente iniziata da centrocampo e conclusa magistralmente con un
tiro potente e preciso. Di Inzaghi, di testa su corner battuto da Pirlo
e poi su assist di Kakà, le altre 2 reti rossonere col Cagliari che
migliora notevolmente solo dopo l’inserimento nel 2° tempo del
brasiliano Jeda e che riduce il distacco a seguito di una clamorosa
papera (o vosso frango) di Kalac.

Restando sul fronte Champions League vediamo che la Fiorentina riesce a mantenere i 4 punti di vantaggio sul Milan
a seguito di una faticosa vittoria sulla Reggina. Del giovane Pazzini,
con un perentorio colpo di testa su cross del laterale Pasqual (tra i
migliori in campo) e di Mutu sul finale della partita le reti della
vittoria. Cassano (che rientrava dopo 5 giorni di squalifica) è tra i
migliori nella vittoria della Sampdoria contro il Livorno; la squadra
genovese in serie positiva da diversi turni dimostra una buona
condizione atletica ed è ben condotta da Mazzarri che domenica ritrova,
da avversario dopo averla guidata per 3 anni e condotto
sistematicamente alla salvezza, la Reggina impegnata nella lotta per
non retrocedere in Serie B. Passo falso dell’Udinese che viene fermata
dal Siena nonostante una partita condotta sempre all’attacco che ha
visto il portiere austriaco Manninger il migliore in campo in assoluto.
Poca sorte per il nazionale Di Natale che di testa colpisce la traversa
e manca il colpo della vittoria.

Per quanto riguarda il fronte per la salvezza oltre al pacifico pareggio tra Parma e Lazio (2 x 2), si registra l’esordio [ ESTRÉIA ]con
vittoria dei 2 nuovi tecnici: Zenga e Cagni. Per quest’ultimo in verità
si tratta di un ritorno visto che aveva iniziato il campionato alla
guida dell’Empoli per poi essere misteriosamente allontanato. A seguito
della situazione disperata in cui versa la squadra è stato richiamato
ed è andato a vincere a Torino: 3 punti preziosi per tentare di restare
nella massima Serie. Esordio positivo anche per l’ex portiere
dell’Inter e della Nazionale Zenga che batte senza troppa fatica (3 x 0) un Napoli irriconoscibile.
Singolare la carriera dell’Uomo-ragno (Spiderman) Walter Zenga che
allena per la prima volta una squadra italiana dopo aver condotto
squadre (e vinto campionati e Coppe nazionali) di Serbia, Romania,
Turchia, Malta e Arabia.

A conclusione della 32^ di campionato si è giocato il posticipo tra Palermo e Juventus. E’ stata una gara energica, entusiasmante, giocata con grande intensità da entrambe le avversarie e che alla fine ha visto prevalere il Palermo per 3 a 2.
Un tempo per ciascuno con i rosanero che dominano nel 1° tempo e che
passano in vantaggio grazie a 2 reti bellissime di Amaury (dopo questa
prova è quasi certo che sarà il prossimo centravanti della Juventus).
Nella ripresa una Juve arrembante ma allo stesso tempo coordinata tra i
reparti riesce a pareggiare con una doppietta di Del Piero che vuol
così convincere il C.t. Donadoni a convocarlo in Nazionale per i
prossimi Europei. Alla fine dopo diverse occasioni da ambo le parti
decide il laterale Cassani con un forte tiro dalla distanza.

Ed il programma della prossima giornata, oltre ad Udinese x Roma ed il derby di Sicilia Palermo x Catania, prevede un Juventus x Milan molto interessante per il prestigio e per gli obiettivi da centrare, da non perdere!

MOLECOLE [ SEM TRADUÇÃO… ALGO COMO INFORMAÇÕES DIVERSAS]

“A cobra está fumando!”
Questo, cari amici, era il distintivo dei soldati brasiliani della FEB
(Força Expedicionaria Brasileira integrato nella 5^ Armata americana)
che hanno partecipato alla campagna d’Italia durante la 2^ Guerra
Mondiale. Perché questo emblema? Perché si trattava
della risposta polemica a chi, opponendosi all’intervento del Brasile
ed all’invio di soldati oltreoceano, affermava che: ”E’ mais facil um cobra fumar que o Brasil levar soldatos para a guerra”. Ma alla fine il cobra fumò con destinazione Italia.

Fortunatamente
oggi non c’è più bisogno del sacrificio di valorosi brasiliani (molti
dei quali, cosa molto singolare, di chiara origine italiana e tedesca
come ad esempio il sergente Max Wolff Filho, decorato al valor
militare) ma molti sono i brasiliani ancora con destinazione Italia
sportivamente impegnati a “combattere” in tante squadre, sia della
massima Serie che nelle Serie minori.

Ecco dunque [ NESTE MOMENTO ] per 3VV le pagelle dei calciatori brasiliani che hanno giocato nell’ultimo turno di campionato.

Ferreira Pinto = 5 – Non riesce a ripetere l’ottima prestazione fatta contro il Milan.
Julio Cesar = 6 – Mai impegnato, una domenica di tutto riposo.
Maicon = 7 – Grande dinamismo e sempre pericoloso in fase offensiva.
Maxwell = 6 – Preciso in fase difensiva ma timido in attacco.
Kakà = 8 – Fondamentale!
Cafu = 6 – Di stima, per la sua gloriosa carriera.
Jeda = 7 – Entra nel 2° tempo e trasforma un Cagliari fino a quel momento evanescente.
Amaury
= 8 – Da solo ha fatto impazzire tutta la difesa della Juventus. Tra i
migliori centravanti in circolazione attualmente in Europa.
Fabio Simplicio = 5 – O bambi està em baixa.
Reginaldo = 5 – Non combina nulla, Cuper giustamente lo sostituisce dopo 45 minuti.
Doni = 5 – Non tra le migliori prestazioni.
Cicinho = 6 – Ha curato anche la fase difensiva
Taddei = 7 – Il solito “moto perpetuo” realizza 1 gol e si procura il penalty.
Mancini = 5 – Prestazione debole, sarà ceduto a fine anno per ottenere una buona rendita.
Rubinho = 4 – In realtà il voto era 5 ma viene punito perchè proviene da marginal sem n° .
Fabiano = 5 – Prestazione burocratica do nosso ex le.

GOOD NEWS

E’ proverbiale l’antagonismo tra scozzesi ed inglesi.
Bene, qualche anno fa, alla vigilia della finale del Torneo delle 5
Nazioni (prima che diventasse delle 6 Nazioni con l’entrata
dell’Italia) tra, appunto, Scozia ed Inghilterra il capitano scozzese a chi gli chiedeva come lui ed i suoi uomini si preparavano al match dichiarò:

“Non faremo prigionieri!”

Inutile dire che l’odiata Inghilterra fu massacrata.

Mi aspetto la stessa dichiarazione [ ESPERO A MESMA DECLARAÇÃO ]
dal nostro amato capitano Marcos ma anche da Gustavo e Valdivia, da
Diego Souza ed Henrique, da Elder, Kleber & Compagnia bella: NON FAREMO PRIGIONIERI!

Un Verde saluto, Carmine.

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[
nb ] Por enquanto esamos publicando a coluna Lega Calcio apenas em
italiano, com algumas inserções de palavras traduzidas ao longo do
texto.

Mais informações sobre Campeonato Italiano:
http://www.gazzetta.it/
http://www.lega-calcio.it/